TEAM BUILDING

Team building, letteralmente costruire il gruppo, è un insieme di attività (ludiche, formative e/o esperienziali) basate su metodologie variegate, anche se tutte tese a potenziare le capacità di lavorare in gruppo per aumentarne la performance e, quindi, migliorarne i risultati.

 

… nel business le grandi cose non vengono mai da una sola persona,

ma da un team di persone …

Steve Job (Fondatore di Apple Inc)

 

I gruppi di lavoro sono, come ovviamente ognuno di noi sa, formati da persone, da singoli individui con una propria storia, personali scopi e differenti stili di perseguimento degli obiettivi. Si comprende, allora, perché il primo passo nel team building è di conoscere, far conoscere e riconoscere le individualità, mettendole rispettosamente a servizio del gruppo e dei suoi obiettivi.

 

E adesso, signori -disse d’Artagnan- tutti per uno e uno per tutti!

Alexandre Dumas padre – Scrittore

 

Un team vincente non punta all’omologazione e all’alienazione dei suoi membri, piuttosto alla comprensione e all’esaltazione di ogni individualità.

Spetta al leader riconoscere le risorse, possedute o potenziali, che ogni membro può offrire al team, e spetta sempre a lui favorire la fiducia e la collaborazione tra i suoi collaboratori, perché possa avvenire lo scambio: collante e propulsore del team working (i.e., lavorare in gruppo).

 

Il gruppo è qualcosa di più e di diverso dalla somma dei suoi membri:

ha una struttura propria, fini peculiari e relazioni particolari con gli altri gruppi.

Può definirsi come una totalità dinamica”.

Kurt Lewin – Pioniere della Psicologia Sociale

 

Che il team building sia destinato alla formazione – per favorire la crescita personale e professionale dei membri del team – all’incentivazione – per stimolare i membri del team e incrementarne la produttività- o alla motivazione – per ridurre lo iato tra obiettivi personali e obiettivi aziendali- tra i suoi interventi più efficaci si annoverano quelli basati sulla metodologia esperienziale.

 

Un’oncia di pratica in genere vale più di una tonnellata di teoria.

Ernst F. Schumacher – Filosofo

 

Le esperienze vissute in prima persona hanno la forza di mobilitare le nostre risorse sensoriali, emotive, cognitive, nostro malgrado: il corpo, il cuore, il cervello sono ingaggiati dalla vita reale, più che dalla sintesi che di essa può fornirci la teoria. Il risultato è un’amplificazione degli effetti dell’esperienza.

A volte l’obiettivo del team building è di favorire nei membri il senso di appartenenza al team e di consolidare i rapporti al suo interno. In questo caso si può fare ricorso al team building ludico, in cui si coinvolgono i membri del team in attività ludiche di vario genere, da quelle sportive a giochi di ruolo.

 

Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco,

che in un anno di conversazione.

Platone – Filosofo

 

Le nostre competenze sono rivolte a diverse tipologie di gruppo, ognuna con obiettivi e priorità di volta in volta differenti: stimolare i processi creativi, far emergere la leadership, valutare il potenziale e le attitudini dei membri del team, favorire la coesione e la cooperazione attraverso lo sviluppo di una comunicazione efficace e dell’empatia, avvicinare le figure dirigenziali e quelle operative, veicolare vision, mission e valori dell’azienda.

Il nostro obiettivo finale è sempre e solo quello di usare tutte le nostre competenze e la nostra esperienza per ideare interventi su misura delle precise necessità dell’Azienda che si rivolge a noi.